Internet Archive, on line il museo del software

Grazie al contributo di attivisti digitali, programmatori e archivisti informatici, l’organizzazione americana ha pubblicato e reso disponibile un’ampia collezione di software difficilmente rintracciabili. Tra i contenuti liberamente scaricabili, anche migliaia di videogame

Il Software Archive, questo il nome dato alla collezione, è stata realizzato mettendo insieme i contenuti di oltre 1.500 CD-ROM contenenti shareware, e conta al momento milioni di programmi liberamente scaricabili, compresi oltre 4.000 videogame “classici” per personal computer, realizzati negli ultimi 25 anni. Tra i contenuti figurano inoltre speed run, demo e anteprime di videogiochi ancora in commercio, manuali di istruzioni, tra cu ad esempio quello dello storico computer Apple 1, e molte altre tipologie di programmi informatici.

Su Punto Informatico si apprende tra le altre cose che il progetto è stato realizzato grazie ad un lavoro collettivo di raccolta e fornitura dei titoli, coordinato dall’archivista informatico Jason Scott, da due anni all’opera per realizzare questo obiettivo.

“Come spiegato dallo stesso Scott sul suo blog ufficiale – si legge nella news – i responsabili di Internet Archive hanno voluto raccogliere materiale software così come successo con i siti web, i libri in formato elettronico, la musica in pubblico dominio. ‘Il mio obiettivo prefissato era fare con il software qualcosa di simile a quanto fatto con altri mezzi di comunicazione - ha aggiunto Scott - In parole povere, l'ho fatto’.

In realtà – prosegue il testo – il lavoro dell'archivista informatico è stato notevolmente facilitato dalla collaborazione di numerosi archivi indipendenti, tra cui lo Shareware CD Archive, il centro The Old School Emulation (TOSEC) e la collezione messa in piedi da Disk Drives”.

Nato e concepito come un work in progress, il Software Archive continuerà a crescere in futuro grazie al contributo di chiunque interessato. A tale proposito, i responsabili dell’Internet Archive invitano a segnalare eventuali disponibilità all’indirizzo info@archive.org.

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