Documentazione digitale per il cultural heritage

Un nuovo volume illustra alcune best practices in materia di riproduzioni virtuali degli oggetti archeologici e architettonici di interesse culturale, per finalità di conservazione

Per Aracne editrice è stato pubblicato il volume “Documentazione digitale per il cultural heritage”, a firma di Romina Nespeca. Di seguito la presentazione dell’opera a cura dell’editore:

La necessità di una documentazione sostenibile del Cultural Heritage, in linea con le attuali politiche internazionali, induce alla ricerca di metodologie speditive per la diagnostica e la tutela. Digitalizzare è una soluzione e si traduce nella creazione di un fedele facsimile virtuale dell’oggetto, il quale sostituisce l’originale per la sua diffusione e conoscenza.

Il lavoro presentato nel volume è frutto della ricerca sviluppata nel percorso di dottorato in Disegno, rilievo e rappresentazione, che si poneva come obiettivo quello di definire delle best practices capaci di sfruttare la nuvola di punti 3D del bene digitalizzato come un sistema informativo per la sua conservazione e promozione.

Romina Nespeca è PhD in Disegno e assegnatista di ricerca nel Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Architettura, dell’Università Politecnica delle Marche. Si occupa di disegno e rappresentazione. In particolare, di analisi e documentazione digitale 3D del patrimonio culturale, con un’attenta applicazione delle più moderne tecnologie e la messa a punto di filiere, che dall’acquisizione alla modellazione, fino alla musealizzazione, documentano l’archeologia e l’architettura storica.

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pubblicato il 2018/05/23 09:00:00 GMT+2 ultima modifica 2018-05-22T14:13:00+02:00

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