Dall’Internet Archive all’arca dei volumi, la nuova scommessa di Brewster Kahle

Un articolo del New York Times, ripreso dal sito della rivista italiana Studio, illustra il nuovo, ambizioso progetto del creatore dell’Internet Archive, creato anni fa per conservare e salvare dall’oblio centinaia di migliaia di pagine web. Stavolta dai bit si passa alla carta, nel tentativo di collezionare tutti i libri finora stampati in un’immensa arca della conoscenza mondiale

foto: © Lianne Milton per il The New York TimesIl progetto di Brewster Kahle è oggetto di un articolo pubblicato di recente on line sul sito del New York Times. In Italia, i principali contenuti dell’articolo sono riassunti e segnalati on line dalla rivista Studio:

"Brewster Kahle ha una grande fama nel campo dell’organizzazione e archiviamento della conoscenza. Laureato all’Mit, è oggi un ingegnere particolarmente noto per alcune iniziative come The Internet Archive, che da anni si occupa di immagazzinare pagine web per “salvarle” dall’oblio della voracità digitale… Kahle è oggi occupato a creare un archivio cartaceo che punta a collezionare tutti i libri del mondo. Perché occuparsi della carta quando è tutto un fiorire di digitalizzazioni, e-book e impalpabilità? L’imprenditore ha spiegato al New York Times che ha spingerlo è stata l’incertezza: e se nel futuro avessimo bisogno di copie cartacee? E se la tecnologia evolvesse in modo da costringerci a ri-scannerizzare e ri-copiare in nuovo formato tutti i libri digitali? È già successo con i microfilm, qualche decennio fa, quando le “foto” dei libri sembravano poter rimpiazzare gli originali cartacei e permetterci di creare enormi archivi in spazio ridotto. Pensate cosa sarebbe successo al nostro patrimonio culturale se avessimo ceduto all’impulso di liberarci dei libri che avevamo già memorizzato in pellicola".

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pubblicato il 2012/03/05 19:10:40 GMT+2 ultima modifica 2012-03-05T20:10:00+02:00

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