NewsParER nr.27 - 8 marzo 2012

Dall’Internet Archive all’arca dei volumi, la nuova scommessa di Brewster Kahle

Un articolo del New York Times, ripreso dal sito della rivista italiana Studio, illustra il nuovo, ambizioso progetto del creatore dell’Internet Archive, creato anni fa per conservare e salvare dall’oblio centinaia di migliaia di pagine web. Stavolta dai bit si passa alla carta, nel tentativo di collezionare tutti i libri finora stampati in un’immensa arca della conoscenza mondiale

 

Open data e cloud computing, al via un progetto europeo

Lo presenta il sito di Forum PA con un intervista a Stefano De Capitani, Direttore Generale del CSI Piemonte, che coordina l’iniziativa portata avanti da 11 partner provenienti da 4 Paesi europei. Obiettivo del progetto, realizzare una piattaforma per la messa a disposizione in modalità cloud di dati raccolti e catalogati in diversi database pubblici

 

Invio dell’impronta, pubblicata una circolare dell’Agenzia delle Entrate

Il documento è stato divulgato il 29 febbraio e prova a rispondere alle domande più frequenti da parte degli addetti ai lavori sulla comunicazione dell'impronta relativa ai documenti informatici rilevanti ai fini tributari

 

Data o government, c’è open e open

Uno studio americano citato dal sito Fierce Government denuncia la tendenza a confondere gli aspetti tecnologici e quelli più prettamente politici che si richiamano in diverso modo al concetto di apertura. Il rischio, ammoniscono i ricercatori, è che questa ambiguità renda meno concreti ed efficaci gli interventi delle amministrazioni

 

Archiviazione in remoto, dal cloud al metacloud

Sul blog Memoria Digitale, Simone Vettore presenta una nuova tipologia di servizi che permettono di gestire e integrare con un’unica interfaccia i contenuti e i dati caricati dagli utenti su diverse applicazioni cloud. Una soluzione a detta dell’autore in grado di ridurre i rischi di dispersività e frammentazione tipica dei servizi di cloud computing, ma a sua volta ancora imperfetta per quanto riguarda la sicurezza assoluta di quanto conservato in rete

 

E-government, l’atto è digitale, ma il bollo resta di carta

L’avvocato Ernesto Belisario segnala sul suo blog una palese contraddizione tra quanto previsto dal decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 27 dicembre 2011, che autorizza alla richiesta informatica di atti e documenti processuali, e la necessità di applicare a questa domanda delle marche da bollo cartacee

 

Agenda digitale, dagli open data agli open service

Intervenendo su LaVoce.info, Alfonso Fuggetta propone di andare oltre il concetto dei dati aperti verso una vera e propria fornitura di dati e funzioni elementari dai quali ricavare, integrandoli con altri dati e funzioni, servizi evoluti al cittadino e alle imprese. “Sarebbe una svolta epocale per le amministrazioni – sostiene l’autore dell’articolo – e servirebbe a stimolare quella domanda di banda larga che spesso appare ancora debole e immatura”

 

Il Consiglio di Stato: di carta o di bit è sempre fax ed è sempre valido

L’avvocato Mario Scialdone cita sul suo blog una sentenza del Consiglio di Stato che attribuisce piena validità ai fax come strumento di comunicazione, anche nelle procedure di gara, e non riscontra alcuna differenza tra l’invio cartaceo o via computer di messaggi di questo genere

 

Cloud computing, l’Italia sesta al mondo per le politiche pro-nuvola

Il dato è frutto di uno studio realizzato da Business Software Alliance che suggerisce anche ulteriori passi da compiere per favorire al massimo lo sviluppo dei servizi cloud e sostenere in tal modo la produttività economica. Su eGov una presentazione dei principali risultati della ricerca

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pubblicato il 2012/03/08 01:00:00 GMT+2 ultima modifica 2012-03-08T09:31:00+02:00

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