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Un approfondimento sulla figura del Data protection officer

Cosa cambierà dopo l’approvazione della schema della certificazione unificata riguardante la nuova professione? Alla domanda ha risposto Giuseppe Gorga su Agenda Digitale
Un approfondimento sulla figura del Data protection officer

foto di Mark Hunter via Flickr (CC BY 2.0)

Su Agenda Digitale è stato pubblicato l’approfondimento “Data Protection Officer, cosa cambierà con la certificazione unificata”, a firma dell’avvocato Giuseppe Gorga. La figura dei Data protection officer (DPO) - si legge nell’abstract - sarà una figura importantissima dal prossimo anno 2018, poiché, questo nuovo professionista dovrà muoversi, con ampie responsabilità, nel campo della Pubblica Amministrazione e di tutte le strutture produttive del Paese”.

Dovrebbe essere in dirittura finale - scrive Gorga in apertura - lo schema per la certificazione unificata per la professione dei Data Protection Officer (DPO), dopo oltre un anno di lavori del tavolo degli esperti UNI INFO, al quale hanno partecipato prestigiosi avvocati di rilievo nazionale ed altri giuristi e tecnici del settore specifico.

Il progetto di norma tecnica UNI/UNINFO “Attività professionali non regolamentate – Profili professionali relativi al trattamento e alla protezione dei dati personali – Requisiti di conoscenza abilità e competenza” (codice progetto E14D00036), che definisce i profili e le competenze dei professionisti che lavorano nel contesto del trattamento e della protezione dei dati personali, dovrebbe essere cosa fatta, ma non si può non sottolineare come la previsione da parte del regolamento Europeo 675/2016 UE non dia luogo a perplessità sull’opportunità della “norma tecnica” in quanto pur trattandosi di una professione “non regolamentata” la figura dei DPO sarà una figura importantissima dal prossimo anno 2018, poiché, questo nuovo professionista, dovrà muoversi, con ampie responsabilità, nel campo della Pubblica Amministrazione e di tutte le strutture produttive del Paese.

Occorre, quindi, più che una norma tecnica, con urgenza, una normativa giuridicamente strutturata con la necessità, in capo al Ministero della Giustizia, della tenuta di un elenco dei DPO accreditati sulla base del loro percorso giuridico e formativo e di un coevo accreditamento, da parte di Enti di Formazione, nell’ambito dei nuovi strumenti della tecnologia in modo da avere una figura certificata di questo nuovo professionista con competenze sia giuridiche che informatiche che di esperienza del funzionamento della Pubblica Amministrazione e delle Aziende private…

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Pubblicato il 12/06/2017 — ultima modifica 08/06/2017
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