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Trust in the Balance: Data Protection Laws as Tools for Privacy and Security in the Cloud

Un nuovo paper a firma di Luciana Duranti, Darra Hofman ed Elissa How analizza alcuni strumenti giuridici finalizzati ad accrescere la tutela dei dati personali e la sicurezza dei record archiviati su cloud
Trust in the Balance: Data Protection Laws as Tools for Privacy and Security in the Cloud

immagine tratta dalla piattaforma Academia.edu

Sulla piattaforma Academia.edu è stato pubblicato il paper “Trust in the Balance: Data Protection Laws as Tools for Privacy and Security in the Cloud”, a cura di Darra Hofman, Luciana Duranti ed Elissa How, della School of Library, Archival and Information Studies della University of British Columbia. Di seguito la traduzione dell’abstract:

Un motto popolare afferma: ‘non c’è nessun cloud, è solo il computer di qualcun altro’. Nonostante la perdita di controllo che deriva dal suo utilizzo, sempre più spesso i record di rilevanza critica sono affidati al cloud, con una conseguente crescita di preoccupazione per ciò che riguarda la loro sicurezza e la tutela dei dati personali che contengono.

Ultimamente, la privacy e la sicurezza si configurano come un tentativo di bilanciare bisogni contrastanti: la privacy funziona bilancia il bisogno di usare le informazioni venendo meno alla necessità di proteggere i dati personali; la sicurezza quello di consentire l’accesso ai dati contravvenendo al bisogni di impedire accessi non autorizzati. La rilevanza di questi aspetti ha portato a profondere numerosi sforzi per trovare equilibri efficaci dal punto di vista normativo e delle regole oltre che, di recente, per rendere più affidabili i record digitali e la loro archiviazione su cloud.

Un ulteriore elemento di criticità consiste nel fatto che ogni giurisdizione nazionale ha una particolare definizione del concetto di privacy; di conseguenza, cercare di capire fin nei minimi dettagli cosa affermi una legge concepita nell’ambito di una specifica giurisdizione, o addirittura sotto quale giurisdizione ricadano particolari tipologie di dati, richiede uno sforzo titanico. Ma per chi voglia proteggere la privacy e garantire la sicurezza, si tratta di uno sforzo richiesto.

Questo articolo esamina due strumenti giuridici concepiti con lo scopo di garantire la tutela dei dati personali e la sicurezza dei records archiviati su cloud - le leggi sulla protezione dei dati e le leggi sulla localizzazione dei dati - adottando la prospettiva concettuale della 'fiducia' ('trust' nella versione in inglese, ndr) così come intesa nell’ambito delle scienze archivistiche. Questa particolare prospettiva schiude nuovi orizzonti per la ricerca algoritmica, individuando quegli ambiti della creazione e conservazione dei record digitali per i quali è più urgente il bisogno di trovare delle soluzioni innovative.

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Pubblicato il 24/05/2017 — ultima modifica 16/05/2017
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