domenica 18.02.2018
caricamento meteo
Sections

Regolamento privacy, un focus sui primi adempimenti

In vista del 25 maggio, data a partire dalla quale si dovrà garantire la piena attuazione della nuova normativa comunitaria in materia di dati personali, Michele Gorga ha dedicato un approfondimento al tema sul sito della community Cantieri PA
Regolamento privacy, un focus sui primi adempimenti

focus - foto di Jürgen (flic.kr/p/8Ls83 - CC BY-NC 2.0)

Sul sito della community Cantieri PA, un approfondimento a firma di Michele Gorga fa il punto sui primi adempimenti da assolvere a seguito della piena attuazione del nuovo Regolamento europeo in materia di dati personali, prevista a partire dal prossimo 25 maggio.

Nell’imminenza della scadenza - si legge in apertura dell’articolo - il legislatore nazionale ha fatto pubblicare  nella Gazzetta Ufficiale  del 27 novembre del  c.a., le prime modifiche al D. Lgs 196/03 con le quali si è ammette la possibilità di trattare i dati sanitari a fini statistici, fatta eccezione per quelli  genetici, senza il consenso degli interessati purché forniti nel pieno anonimato e sempre  la preventiva autorizzazione da parte del Garante.

In una situazione come quella italiana di organizzazione del servizio sanitario in base agli ambiti e alle specializzazioni delle strutture sanitarie, i grandi Big Player incrociando semplicemente i dati della provenienza delle richieste di ricovero del 118 con quello della specializzazione delle singole strutture del servizio sanitario nazionale, delle relazione di programmazione per la tipologia delle malattie in una data area territoriale, potranno risalire alle criticità sanitarie di intere zone del paese. Il rischio è che – vendendo i dati – possano orientare i servizi assicurativi, ma anche le offerte farmaceutiche sempre più mirate e personalizzate.

Non ha, quindi, alcun senso parlare di dati anonimi e protetti. Nella moderna società dell’informazione la trasmissione dei dati è, di fatto, illimitata e incontrollata perché internet esiste in quanto vi sono dati che popolano la rete e, quindi anche in presenza della revoca del consenso non è affatto probabile che il dato scompaia dai social network o dai motori di ricerca.

Sotto quest’ultimo profilo, come ha recentemente evidenziato la Corte di giustizia dell’Unione europea  i cittadini europei hanno il diritto di chiedere ai motori di ricerca come Google di rimuovere risultati relativi a chiavi di ricerca che includono il proprio nome  e tuttavia,  per poter essere rimossi, i risultati visualizzati devono essere inadeguati, irrilevanti o non più rilevanti, o eccessivi, valutazioni che  presuppongono  un bilanciamento tra il diritto dell’individuo a controllare i suoi dati personali ed il diritto di tutti di conoscere e distribuire le informazioni.

In tale prospettiva, di sostanziale incontrollabilità della circolazione del dato, occorre allora interrogarsi su qual è il perimetro del trattamento lecito e sulla connessa responsabilità penale, amministrativa e civile che è imputabile sia al soggetto di vertice della PA o dell’azienda, che è titolare del trattamento dei dati, che al Data Protection Officer, che assume su di se il relativo incarico di affiancare il titolare nel trattamento dei dati e ciò nel quadro del ribaltamento del precedente quadro normativo...

Continua a leggere su Cantieri PA

Azioni sul documento
Pubblicato il 01/02/2018 — ultima modifica 26/01/2018
Aggiungi commento

Puoi aggiungere un commento riempiendo il form sottostante. Formattato come testo semplice. I commenti sono moderati.

Domanda: Quanto fa tre più tre ?
La tua risposta:

ParER - Polo archivistico regionale dell'Emilia-Romagna Viale Aldo Moro 64, 40127 Bologna - Tel. +39 051 527 3317 - email: redazioneparer@regione.emilia-romagna.it

IBACN, via Galliera, 21 - 40121 Bologna - Tel. +39 051 527 66 00 - Fax +39 051 232 599

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it

Strumenti personali