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Il contributo della comunità archivistica italiana alla elaborazione del modello concettuale Records in Contexts

Un quaderno del Mondo degli archivi raccoglie i frutti delle iniziative di confronto e discussione in materia promosse su iniziativa dell’Istituto Centrale per gli Archivi e dell’Associazione Nazionale di Archivistica Italiana
Il contributo della comunità archivistica italiana alla elaborazione del modello concettuale Records in Contexts

“Records in Contexts. A conceptual model for archival description. Il contributo italiano”

Su Il Mondo degli Archivi è stato pubblicato il quaderno “Records in Contexts. A conceptual model for archival description. Il contributo italiano”. La pubblicazione raccoglie e sintetizza i frutti del percorso di confronto e discussione promosso dall’Istituto Centrale per gli Archivi e dall’Associazione Nazionale di Archivistica italiana sulla nuova bozza di modello concettuale Records in Contexts. A Conceptual Model for Archival Description, elaborato nel corso del quadriennio 2012-2016 dall'Expert Group on Archival Description (EGAD) e presentato in occasione del Congresso internazionale degli archivi svoltosi nel settembre dello scorso anno a Seoul. Di seguito la presentazione del quaderno su Il Mondo degli Archivi:

Con la presentazione (della bozza) si è aperta una fase di dibattito, nel corso della quale associazioni professionali, istituzioni archivistiche e singoli archivisti sono stati invitati a commentare il documento, a proporre eventuali modifiche e integrazioni. Data l'importanza dell'iniziativa, l'ICAR e l'ANAI hanno avviato un percorso, attraverso un workshop nazionale e alcuni incontri a livello locale, sia la conoscenza di RiC-CM da parte degli archivisti italiani che l’espressione più ampia e libera possibile delle loro opinioni sul modello concettuale.

I documenti raccolti in questo quaderno sono, quindi, il frutto dalle discussioni su RiC-CM che si sono tenute nelle sezioni regionali dell’ANAI di Marche, Toscana e Lazio, in alcuni casi, come quello delle Marche, con il contributo di altri soggetti e in particolare del Dipartimento di Scienze della Formazione, Beni Culturali e Turismo dell’Università di Macerata.

Le proposte scaturite da questi incontri, accompagnate dalla riflessione che si è sviluppata in occasione del workshop tenuto a Roma per iniziativa di ANAI e ICAR l’11 novembre 2016, sono state la base per l’elaborazione di un documento di sintesi del dibattito, elaborato da Maria Guercio e Stefano Vitali, che anch’esso viene presentato questo quaderno.

Una versione ridotta di questo documento, della quale Antonio Monteduro della Sezione ANAI Friuli Venezia Giulia, ha curato la traduzione inglese, è stata inviata all’Expert Group on Archival Description del CIA nei primi giorni di febbraio del 2017.

“Records in Contexts. A conceptual model for archival description. Il contributo italiano”

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Pubblicato il 06/09/2017 — ultima modifica 06/09/2017
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