Online l’inventario dell’archivio di Michelangelo Antonioni

Assieme a una selezione di materiali digitalizzati, è disponibile sul sito IBC Archivi. 47.000 i documenti che compongono l’archivio, ricostruendo la storia del regista ferrarese

Sul sito IBC Archivi, gestito dall’Istituto per i beni artistici culturali e naturali dell’Emilia-Romagna (IBACN), è stato pubblicato linventario dell’archivio di Michelangelo Antonioni, corredato da una prima selezione di materiali digitalizzati.

Il complesso si compone di oltre 47.000 documenti, tra cui appunti e copioni, lettere, note, fotografie di scena e di set, pellicole, monografie, dischi e altri materiali raccolti e utilizzati dal regista nell’ambito della sua produzione cinematografica e intellettuale. Dell’archivio fanno parte anche la rassegna stampa, testimonianze sui numerosi premi e riconoscimenti ricevuti in carriera da Antonioni, le riproduzioni delle sue collezioni di immagini e quelle delle opere originali che compongono il ciclo de “Le montagne incantate”.

L’inventario è stato realizzato al termine di un progetto della durata di due anni, curato dalle Gallerie di Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Ferrara - che conservano il fondo - e reso possibile grazie al supporto dell’IBACN e alla collaborazione della cooperativa Le Pagine. L’archivio professionale di Michelangelo Antonioni era stato affidato dallo stesso regista alle istituzioni della propria città.

Sul sito dell’IBACN sono disponibili ulteriori informazioni sul progetto che ha portato alla pubblicazione online dell’archivio Antonioni.

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pubblicato il 2017/10/20 09:00:00 GMT+2 ultima modifica 2017-10-13T14:13:00+02:00
renzo giangi
renzo giangi dice:
06/12/2017 23:53

ansioso di consultarlo.

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