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Online il nuovo portale dell’Archivio Storico Luce

Restyling anche per il catalogo digitale dell’istituzione: consultandolo è possibile accedere a 77.000 filmati e 430.000 fotografie di rilevante interesse per chi voglia approfondire la storia del Novecento
Online il nuovo portale dell’Archivio Storico Luce

/www.archivioluce.com

Da alcuni giorni sono online la nuova versione del portale e del catalogo digitale dell’Archivio storico Luce, presso il quale viene conservato il grande patrimonio audiovisivo dell’omonimo istituto cinematografico nato nel 1924 e attivo fino al 2009, quando è confluito nella società Cinecittà Luce. Dal nuovo portale è possibile accedere a 77.000 filmati e 430.000 fotografie di rilevante interesse per chi voglia approfondire la storia della produzione cinematografica italiana, e più in generale dell’intero Paese, lungo l’intero corso del Novecento.

I nuovi strumenti online sono stati realizzati in partnership con la società Regesta, che ha pubblicato una nota per presentare e contestualizzare le loro principali novità: “l’Istituto Luce - si legge in apertura - ha innovato la propria presenza sul web rafforzando la centralità dell’immagine nella comunicazione dei contenuti digitali e la capacità narrativa dei propri materiali: per presentare il proprio patrimonio e le attività promosse, per mostrare i possibili usi creativi dei materiali conservati, l’archivio ha dato vita ad una redazione, che con una timeline, le selezioni tematiche, i mini-doc realizzati con materiali d’archivio, la proposizione di corti d’autore,  valorizzerà oltre 70.000 filmati e oltre 400.000 fotografie, tutto disponibile online, con accesso libero e gratuito".

Mostre in corso - prosegue il testo - collegamenti ai portali tematici e territoriali realizzati dall’Istituto in questi anni, valorizzazione delle nuove attività didattiche promosse nelle scuole per l’educazione al linguaggio foto-cinematografico e per la diffusione capillare del patrimonio d’archivio sul territorio, collaborazione con il Google Culturale Institute, sono le altre informazioni presenti sulla home page del nuovo sito.

Il nuovo portale pubblica inoltre nuovi fondi audiovisivi, introdotti da accurate videointerviste con gli autori: Folco Quilici (1475 filmati, in grande parte riprese marine e subacquee tra il 1950 e il 2010) Mario Canale (3842 filmati sul cinema, con backstage, interviste e spezzoni di film dagli anni ’80 ai giorni nostri) e Mario Gianni  (605 filmati, dal 1989 al 2000, tra documentari  di carattere antropologico, etnografico ed interviste). Nuova pubblicazione anche per l’archivio fotografico che si arricchisce online del Fondo Fotografico di Pino Settanni: 2202 foto, delle 49.065 in corso di catalogazione, di soggetto artistico e di  reportage, per un arco temporale che si estende dal 1973 al 2010, frutto dell’attività professionale ed artistica del fotografo.

Il sito, realizzato in wordpress ed integrato al motore di ricerca e all’opac, dà direttamente accesso al nuovo catalogo digitale, cuore pulsante del progetto, per navigare il materiale d’archivio: attraverso un’intuitiva navigazione a “faccette” si avvia una ricerca trasversale a tutto il materiale documentario disponibile online con l’accesso immediato alle relative risorse digitali, immagini e descrizioni.  Descrittori, archivi e fondi di appartenenza, numeri di occorrenze: la consultazione delle immagini è costantemente aggiornata, in modo evidente, con le informazioni sulla navigazione, che appaiono lateralmente.  Un grande miglioramento nelle modalità di pubblicazione (e quindi fruizione) della documentazione è la possibilità di vedere contestualmente il singolo documento (una fotografia all’interno di un reportage, un servizio di un cinegiornale) con il servizio di appartenenza: nel portale precedente la relazione era descritta nelle schede della piattaforma di catalogazione ma non era visibile nella pubblicazione dei dati.

Qualche numero sui documenti pubblicati e le relative schede: 77.270 film (62.642 servizi appartenenti ai 12.534 numeri di cinegiornali, 4450 documentari, 4247 tagli, 6342 film dei nuovi fondi) visionabili online, 30.000 in alta definizione; 431.882 fotografie appartenenti a 15 fondi diversi.

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Pubblicato il 02/06/2018 — ultima modifica 25/05/2018
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