Myspace: il data loss non è totale

L’Internet Archive ha recuperato 490.000 brani appartenenti al patrimonio di quasi 53 milioni di file dichiarati di recente come persi irrimediabilmente

Pochi giorni dopo la notizia della perdita di tutti i contenuti postati su Myspace dal 2003 al 2015, dall’Internet Archive arriva l’annuncio che almeno una parte di questo enorme patrimonio di dati potrà essere recuperato. Circa 490.000 brani musicali condivisi sulla piattaforma tra il 2008 e il 2010 sono stati infatti salvati nell’ambito del progetto The Myspace Dragon Hoard, promosso su iniziativa di un gruppo accademico, rimasto anonimo, che dopo avere appreso la notizia della perdita dei file, ha deciso di consegnare all’associazione californiana circa 450.000 brani scaricati dal social network negli anni scorsi per finalità di studio e ricerca.

I file recuperati sono ora fruibili a chiunque interessato tramite un player multimediale ribattezzato Hobbit. Da diverse testate online, tra cui l’italiana Punto Informatico, si  apprende che il player è dotato di un motore di ricerca integrato che permette di trovare i singoli brani e ascoltarli in streaming, oltre che di un file torrent utilizzabile per scaricare la totalità dei file, per un totale di 179 Gigabyte compressi che, una volta decompressi, diventano 1,3 Terabyte.

I file recuperati rappresentano poco meno del 10% del patrimonio di file che Myspace ha dato come perso irrimediabilmente, stando ad alcune stime qualcosa come 53 milioni di brani caricati da 14 milioni di artisti. Per questioni legali inoltre, alcuni brani sono disponibili solo come estratti, anziché nelle versioni integrali. Un ulteriore limite consiste infine nel modo in cui sono stati nominati i file, che non consentono di risalire né agli autori, né ai titoli dei brani. L’unico modo per farlo, si legge su Punto Informatico, “è aprire il player citato poc’anzi all’interno del browser e utilizzare il campo di ricerca che effettua un controllo all’interno del documento metadata.tsv allegato”.

Ciononostante, grazie a questo recupero è stato possibile salvare molti materiali che hanno un certo interesse per gli appassionati, gli esperti e gli studiosi del panorama musica contemporaneo. Già nelle prime ore, alcuni utenti hanno trovato ad esempio le prime registrazioni amatoriali di artisti che oggi occupano un posto di primo piano sulle scene internazionali. Tra gli altri, Katy Perry, Nicki Minaj e Donald Glover.

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