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Metadati e entità per le PA, un approfondimento

Su Agenda Digitale Riccardo Grosso fornisce una definizione sintetica dei due concetti e presenta i risultati di alcuni progetti collaborativi in materia
Metadati e entità per le PA, un approfondimento

foto di janneke staaks (flic.kr/p/nVGMsH - CC BY-NC 2.0)

Illustrando i contenuti e risultati di un progetto collaborativo in materia di metadatazione per la pubblica amministrazione, su Agenda Digitale l’esperto di architetture dei dati Riccardo Grosso ha fornito una descrizione sintetica di cosa si intende con i concetti di metadati e entità per il settore pubblico.

Abbiamo definito - si legge a riguardo - ciò che chiamiamo “metadati” per la PA: sono quei dati che rappresentano i dati. Un metadato è per esempio il vostro NOME ed il vostro COGNOME: che vi chiamiate “Mario Rossi” o “Giuseppe Verdi” non importa, il metadato NOME o COGNOME, descrive come Mario sia un nome, quindi ha una certa lunghezza in caratteri e lo stesso vale per il vostro COGNOME.

Poi descriviamo le “entità”: si tratta di oggetti concettuali, e rappresentano un oggetto, una persona o un luogo.

Hanno degli identificatori univoci, nel senso che non si può fare confusione tra oggetti della stessa categoria. Ad esempio il nostro “Mario Rossi” sarà nato da qualche parte, in una certa data. Con il suo codice fiscale possiamo, ragionevolmente, identificarlo in maniera del tutto univoca, quindi la nostra entità anagrafica avrà questo identificatore unico ed irripetibile.

Ecco dove entra in gioco il metadato: una descrizione chiara e precisa degli attributi della citata Entità, che, per espansione può rappresentare delle gerarchie e per questo facciamo un esempio semplice: L’Italia è una nazione, ha delle regioni, le regioni hanno delle province, le province hanno dei comuni e i comuni hanno delle frazioni.

Con i metadati possiamo descrivere questa gerarchia. Con le cosiddette istanze, cioè il contenuto dei dati, possiamo elencare tutti i comuni d’Italia, collocati nelle loro province, regione e infine nazione.

Leggi l’articolo integrale su Agenda Digitale

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Pubblicato il 16/04/2018 — ultima modifica 05/04/2018
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