Gestione digitale dei documenti clinici: un approfondimento

Su Agenda Digitale Antonio Cilli ha approfondito le indicazioni normative in materia

Su Agenda Digitale è stato pubblicato l’approfondimento “Sanità digitale alla prova di referti e diagnostica per immagini, ecco le procedure”, a firma di Antonio Cilli. “La gestione della documentazione clinica ottenuta in formato digitale - si legge nell’abstract - merita un capitolo a parte. Ecco una serie di indicazioni normative per gli operatori di strutture sanitarie sia pubbliche che private”. Di seguito l’introduzione dell’articolo:

Occupa un posto strategico nella Sanità digitale il processo di gestione dell’intero ciclo di vita della documentazione sanitaria e della produzione di documenti clinici sotto forma di immagini. È  fondamentale applicare la normativa vigente tenendo conto dello sviluppo tecnologico e dello stato dell’arte di enti ed istituzioni del comparto. Per questo forniremo un riferimento unitario, a livello nazionale, con indicazioni pratiche per i radiologi ed il personale coinvolto nei processi in questione.

Una premessa: in questo articolo non verrà analizzata la dematerializzazione degli archivi analogici e/o digitali preesistenti, sia testuali che iconografici, per via delle diverse tipologie di formato, spesso non standard, in uso presso le amministrazioni del settore (...)

Cos’è un referto medico e perché è regolato dal Cad

Il referto medico è da considerarsi un documento alla stregua di “scrittura privata” e deve essere composto da una dichiarazione scritta, proveniente dal soggetto interessato e sottoscritta da quest’ultimo ai sensi dell’art. 2702 codice civile.

Ai sensi del Codice dell’Amministrazione Digitale il documento informatico sottoscritto digitalmente ha valore probatorio alla stregua del documento cartaceo firmato in modalità autografa.

L’art. 3 del D. M. 14.2.97, definisce la documentazione radiologica, diversificando l’iconografia dai resoconti. Per resoconto radiologico s’intende il referto medico; per documenti radiologici s’intendono le immagini. Si ritiene che, tranne in casi di emergenza e/o regolati da appositi protocolli, le immagini e il referto debbano essere resi disponibili contestualmente subito dopo la firma digitale del referto stesso.

La modalità di gestione delle immagini diagnostiche (rappresentazioni iconografiche) è regolata dal D. M. 14.2.97, che tratta delle specifiche fasi di acquisizione, archiviazione e disponibilità delle stesse...

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pubblicato il 2019/11/04 10:05:00 GMT+2 ultima modifica 2019-10-31T11:07:04+02:00

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