Firme digitali, una nuova sentenza

Il Tar del Lazio ha stabilito la piena ammissibilità di un ricorso notificato e depositato con sottoscrizione in formato CAdES, anziché PAdES

Con la sentenza n° 5912 emessa lo scorso 25 maggio, il Tar del Lazio ha stabilito che un ricorso notificato e depositato con firma digitale in formato CAdES, anziché PAdES, è pienamente ammissibile.

“In sostanza - si legge nella sentenza - il ricorso sottoscritto, notificato e depositato in formato CAdES, anziché PAdES, è ammissibile e l’unica esigenza di regolarizzazione riguarda il deposito di un atto in nativo digitale sottoscritto in PAdES, ai fini della correntezza del processo, indipendentemente dalla circostanza se la parte intimata in giudizio si sia costituita. Nel caso di specie il ricorso notificato in formato CAdES è valido e il deposito di un atto nativo digitale sottoscritto in formato PAdES è già intervenuto. e l’unica esigenza di regolarizzazione riguarda il deposito di un atto in nativo digitale sottoscritto in PAdES”.

Per ulteriori dettagli in materia è possibile consultare il sito Giurdanella.it.

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pubblicato il 2018/06/26 09:00:00 GMT+2 ultima modifica 2018-06-18T14:02:00+02:00

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