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Fattura elettronica, online uno standard di interoperabilità per le software house

Il documento è stato realizzato da Assososftware. Lo standard nasce per rendere interoperabili i software aziendali e il più possibile automatica l'acquisizione delle fatture di acquisto ai fini gestionali, contabili e IVA
Fattura elettronica, online uno standard di interoperabilità per le software house

Assosoftware

Assosoftware, l’associazione nazionale dei produttori di software gestionale e fiscale, ha pubblicato un documento tecnico contenente uno standard di interoperabilità tra i software di gestione della fatture elettroniche. “L'obiettivo dello standard – si legge in un comunicato dell’associazione – è rendere interoperabili i software aziendali e il più possibile automatica l'acquisizione delle fatture di acquisto ai fini gestionali, contabili e IVA, senza gravare però sull'operatore che emette i documenti e senza obbligare la software house a modificare il proprio applicativo nell'operatività di tutti i giorni. Lo standard è il risultato di un lavoro di squadra che ha visto aziende concorrenti sullo stesso mercato convergere su un obiettivo comune per offrire una soluzione condivisa e trasversale per rendere interoperabili i software a prescindere dai produttori che li hanno sviluppati”.

Dal punto di vista tecnico – prosegue la nota – si tratta di un arricchimento del tracciato ministeriale, noto come FatturaPA, all’interno del quale, utilizzando un’apposita area parametrica, sono state inserite delle codifiche condivise tra tutte le software house. Nella fase di ciclo passivo - spiega una nota di Assosoftware - grazie alle nuove codifiche e appositi algoritmi, il contenuto della fattura viene interpretato in modo automatico, riducendo, fino a eliminarlo, l’intervento manuale dell’operatore. Da sottolineare che le tabelle e le codifiche standardizzate sono comunque indipendenti dalla specifica sintassi utilizzata nel tracciato FE e quindi potranno essere inserite anche in un futuro, non troppo lontano, linguaggio standard europeo.

Per attivare lo Standard le software house dovranno sottoscrivere un protocollo d'Intesa, affiché si possa monitorarne la diffusione e rendere pubblico l'elenco delle aziende aderenti.

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Pubblicato il 08/06/2017 — ultima modifica 08/06/2017
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