Data center pubblici: la fase 3

Su Agenda Digitale il punto di Cristiano Ornaghi alla luce di quanto previsto con la Circolare AGID del 14 giugno

Su Agenda Digitale è stato pubblicato l’approfondimento “Poli strategici nazionali e datacenter, la Fase 3 di Agid: il punto”, a firma di Cristiano Ornaghi. Nell’abstract si legge quanto segue: “La circolare AGID del 14 giugno “censimento del patrimonio delle PA e classificazione delle infrastrutture idonee all’uso da parte dei Poli Strategici Nazionali” sancisce l’inizio della terza fase di rilevamento indicando che, le amministrazioni sono tenute a trasmettere il Questionario entro 45 giorni solari dal 15 luglio”. Di seguito l’introduzione:

Sta procedendo il “processo di razionalizzazione dei data center pubblici e formazione dei Poli strategici nazionaliavviato da Agid nell’ottica di un profondo cambiamento e ottimizzazione delle infrastrutture, oltre che della spesa pubblica. L’Agenzia ha pubblicato sul suo sito nei giorni scorsi la “procedura per la verifica dell’idoneità di una infrastruttura all’utilizzo da parte di Poli Strategici Nazionali”, dando il via alla terza fase del censimento del patrimonio ICT delle Pubbliche Amministrazioni.

Le prime 2 fasi del censimento

Il processo di censimento è stato fin da subito caratterizzato da 2 fasi ben distinte che hanno avuto inizio nel 2017 con la pubblicazione da parte dell’Agenzia per l’Italia Digitale della circolare n 5 del 30 novembre 2017 – censimento del Patrimonio ICT delle Amministrazioni e qualificazione dei Poli Strategici Nazionali, volta ad effettuare una prima analisi e classificazione dei Data Center in uno scenario nazionale di elevata complessità dovuta all’estrema frammentazione delle infrastrutture fisiche, alla scarsità di centralizzazione delle informazioni e alla mancanza di iniziative similari di riferimento.

La finalità di questo censimento era l’individuazione delle infrastrutture candidate a ricoprire il ruolo di PSN (Poli Strategici Nazionali) o classificabili nelle categorie:

  • nel Gruppo A rientreranno le amministrazioni che dispongono di data center di qualità intermedia;
  • nel Gruppo B rientreranno le amministrazioni con infrastrutture carenti;
  • nella categoria candidabile a Polo strategico nazionale (PSN) saranno inseriti i soggetti con data center caratterizzati da elevati standard di qualità.

La prima Fase del censimento svoltasi nel periodo tra dicembre tra dicembre 2017 e febbraio 2018 era finalizzata al censimento delle infrastrutture ICT in dotazione alle Regioni, Città Metropolitane, Società in-house

Il 23 aprile 2018 è poi iniziata la seconda fase del Censimento del Patrimonio ICT della PA, il cui termine per completare il censimento era fissato per 6 giugno 2018; tale termine è stato poi differito e prorogato al 20 giugno 2018. A questa seconda fase sono “state chiamate” a censire le proprie infrastrutture fisiche – così come definite nella Circolare AgID n. 05/2017- tutte le Amministrazioni Pubbliche, con l’esclusione delle Amministrazioni già censite nella prima fase.

La seconda fase conclusasi il 20 giugno 2018, ha visto la partecipazione di:

  • 778 Amministrazioni,
  • 625 amministrazioni hanno dichiarato di possedere Data Center
  • 153 amministrazioni hanno dichiarato di non possedere oppure di avvalersi di servizi IT erogati da altri soggetti
  • 4154 applicazioni critiche

Per un totale di 927 Data Center censiti

Alla luce dell’analisi dei dati raccolti attraverso il Censimento “2017 – 2018” la nuova circolare n 1 del 14 giugno 2109, tra l’altro, dettaglia e precisa alcuni elementi della strategia di razionalizzazione dei Data Center sostituendo integralmente la Circolare n. 5 del 30 novembre 2017 – Censimento del Patrimonio ICT delle Amministrazioni e qualificazione dei Poli Strategici Nazionali, anche al fine di riunire in un unico provvedimento nell’ottica della razionalizzazione le disposizioni.

Per quanto concerne l’identificazione delle Amministrazioni tenute alla partecipazione del censimento e alla conseguente compilazione del questionario sono individuate dall’art. 2 comma 2 del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD D.Lgs 82/2005), che fa riferimento “alle Pubbliche Amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nel rispetto del riparto di competenza di cui all’articolo 117 della Costituzione, nonché le società a controllo pubblico, come definite nel decreto legislativo adottato in attuazione dell’articolo 18 delle legge n. 124 del 2015, escluse le società quotate come definite dallo stesso decreto legislativo adottato in attuazione dell’articolo 18 delle legge n. 124 del 2015”.

Entra nel vivo la Fase 3 del censimento

Entra ora nel vivo la Fase 3 del Censimento: le Amministrazioni, come previsto dalla circolare n 1 all’art 4 sono tenute a trasmettere il Questionario entro 45 giorni solari a far data del 15 luglio 2019, pertanto avranno tempo per la Compilazione del Censimento del patrimonio ICT fino al 29 Agosto 2019 alle ore 23:55

La Fase 3 del Censimento del Patrimonio ICT della PA si propone di rilevare i dati necessari per delineare il quadro informativo/statistico sulle principali installazioni informatiche a livello nazionale, regionale e locale, raccogliendo informazioni circa l’insieme delle principali componenti hardware e software in uso dalle amministrazioni pubbliche.

Come previsto dalla nuova Circolare AGID n. 1/2019 pubblicata in Gazzetta Ufficiale (GU Serie Generale n. 152 del 01 07 2019) e con riferimento ai requisiti riportati nella tabella dell’Allegato A della stessa Circolare, ogni singola infrastruttura quindi potrà essere classificata in una delle seguenti categorie:

  • Infrastrutture candidabili all’utilizzo da parte di un PSN, se soddisfa tutti i requisiti riportati nella colonna Candidabilità all’uso da PSN;
  • Gruppo A, se non soddisfa tutti i requisiti riportati nella colonna Candidabilità all’uso da PSN ma soddisfa tutti i requisiti riportati nella colonna Gruppo A;
  • Gruppo B, se non soddisfa i requisiti di cui alle categorie precedenti e nel caso di mancata partecipazione alla rilevazione...

Continua a leggere su Agenda Digitale

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina