Dal 29 settembre pienamente in vigore il Regolamento eIDAS

Cittadini e imprese potranno utilizzare le proprie identità digitali riconosciute in ambito nazionale per accedere ai servizi pubblici online erogati da tutti gli Stati membri dell’Unione Europea

Dal 29 settembre è pienamente in vigore il Regolamento comunitario eIDAS, finalizzato ad armonizzare le normative dei singoli Stati in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari online.

D’ora in avanti, i cittadini dell’Unione possono utilizzare gli strumenti di accesso alle proprie identità digitali in ambito nazionale, purché notificate secondo le regole dettate dal Regolamento, per accedere ai servizi pubblici online erogati da tutti gli Stati membri dell’Unione Europea, Ad oggi, le sole Germania, Italia, col Sistema Pubblico di Identità Digitale, Lussemburgo e Spagna hanno completato tali procedure di notifica.

Su Agenda Digitale, un articolo a firma di Daniele Tumietto riassume i principali contenuti del Regolamento e illustra quelli che dovrebbero essere i vantaggi futuri, per i cittadini e le imprese, derivanti dalla sua applicazione.

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pubblicato il 2018/10/01 09:30:00 GMT+1 ultima modifica 2018-10-09T09:32:52+01:00

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