martedì 24.10.2017
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Correttivo al CAD: i principali cambiamenti

Parlando in particolare di firma e domicilio digitale, Giovanni Manca ha presentato le novità contenute nel decreto approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri sul sito della community Cantieri della PA Digitale
Correttivo al CAD: i principali cambiamenti

foto di Micky.! via Flickr (CC BY 2.0)

Sul sito della community Cantieri della PA Digitale, un approfondimento a firma di Giovanni Manca presenta i principali cambiamenti contenuti nel correttivo al Codice dell’Amministrazione Digitale, approvato di recente in via preliminare dal Consiglio dei Ministri. Nell’articolo l’attenzione è dedicata in particolare alla firma e al domicilio digitale.

In una visione d’insieme – scrive Manca – lo schema di decreto correttivo del CAD fa percepire l’influenza del lavoro del Team Digitale (un esempio è la Piattaforma nazionale per la governance della trasformazione digitale o il servizio di indicizzazione e ricerca documentale), la volontà di precisare ulteriormente il ruolo del domicilio digitale, la necessità di migliorare l’adeguamento al Regolamento europeo 910/2014 noto come eIDAS. Inoltre sono stati modificati una serie di articoli sostanzialmente per correggere refusi (nel testo vigente si fa riferimento ad articoli e commi abrogati) ovvero per modificare lo stile di presentazione delle regole. Infine, come già detto, la linea di azione del Team Digitale ha indotto il Legislatore ad introdurre nella norma nuovi concetti (come per i dati in formato aperto) o semplificazioni come per la nuova definizione di domicilio digitale. L’ambito di applicazione del CAD stabilito nell’articolo 2, comma 2 viene ampliato e nel comma successivo viene chiarito quali regole sono anche per i soggetti privati.

La modifica di maggiore ampiezza in questo schema di decreto è quella sul domicilio digitale. Il legislatore raccoglie e attualizza in queste nuove regole quanto stabilito negli anni con le disposizioni in materia di posta elettronica e PEC. In questa versione del CAD, il domicilio digitale è l’indirizzo elettronico, eletto conformemente allo stesso CAD, valido al fine delle comunicazioni aventi valore legale. Non è più costituito soltanto da un indirizzo PEC, ma per le persone fisiche sono previste anche altre modalità. In particolare, è previsto che “Le persone fisiche possono altresì eleggere il domicilio digitale avvalendosi del servizio di cui all’articolo 64-bis”. Questo servizio è il punto unico di accesso telematico generalmente referenziato come Italia Login o Punto di accesso unico.

Tale domicilio è obbligatorio per i soggetti espressamente indicati dall’art. 2 del CAD il quale è stato modificato come sopra riportato. È obbligatorio anche per i professionisti iscritti in albi ed elenchi e per le imprese e le società. Il domicilio digitale viene automaticamente associato all’indirizzo indicato da professionisti, imprese e società in albi, elenchi e registri. Queste regole già oggi sono attive funzionalmente tramite la PEC, da tempo obbligatoria per molti soggetti. Un provvedimento specifico stabilirà le modalità di individuazione del domicilio digitale per le persone fisiche per le quali non è obbligatoria la PEC. Saranno gestiti i soggetti “inesperti” o in altre parole sarà gestito il divario digitale.

Le comunicazioni trasmesse al domicilio digitale producono gli stessi effetti delle raccomandate con ricevuta di ritorno e delle notificazioni. Si intendono spedite se inviate al proprio gestore e consegnate se rese disponibili al domicilio digitale del destinatario, salva la prova cha la mancata consegna sia dovuta a fatto non imputabile al destinatario. Dunque sarà il destinatario a dovere provare di non avere ricevuto a causa, per esempio, di malfunzionamento del sistema.

In materia di firme elettroniche si introduce una revisione delle disposizioni in materia. Oltre a un non chiarissimo, ma non ostativo, riposizionamento delle regole viene aggiunto alla firma digitale, alla firma elettronica qualificata e alla firma elettronica avanzata, un nuovo processo di firma…

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Pubblicato il 25/09/2017 — ultima modifica 20/09/2017
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