Blockchain pubbliche: uno studio americano

Otto casi di studio sono oggetto di approfondimento del report “Blockchain Rising”, a cura di IDC, International Data Corporation

La sezione americana di IDC, International Data Corporation, ha pubblicato il report “Blockchain Rising: Eight Real-World Government Use Cases That Help Accelerate Digital Transformation”. Lo studio presenta otto esperienze di utilizzo delle soluzioni blockchain in ambito istituzionale.

“Questa tecnologia - afferma il curatore del report  Shawn McCarthy - ha il potenziale per rivoluzionare i modi di fare nei settori del risparmio gestito (asset management), della sicurezza della catena di distribuzione (supply chain security) e dei contratti intelligenti (smart contracts)”.

Secondo McCarthy, la prima applicazione diffusa della blockchain in ambito federale avverrà proprio nel campo degli smart contracts, mentre a ruota seguiranno l’asset management e i servizi legati alla gestione dei registri catastali. Più in prospettiva, tali soluzioni potranno a suo avviso essere utilizzate per risolvere grandi sfide internazionali: dal voto elettronico all’identificazione dei rifugiati.

Il primo caso di studio presentato nel report riguarda proprio quest’ultimo ambito di applicazione. In un campo profughi giordano, la Nazioni Unite hanno avviato il progetto ID2020, rivolto agli ospiti del campo sprovvisti di documenti di identità ufficiali. In un supermarket nei pressi del campo, una tecnologia di scansione dell’iride tiene traccia dei consumi dei migranti, condividendo tali informazioni con un database condiviso a livello internazionale. Accedendo alla banca dati, i Paesi di destinazione dei migranti possono ricostruire con certezza le loro storie individuali, utilizzando tali tipologie di dati in sostituzione dei documenti di identità ufficiali normalmente necessari per l’ottenimento di servizi fondamentali quali l’apertura di un conto corrente bancario, o l’iscrizione alle liste di collocamento.

La sanità è un altro ambito di applicazione delle soluzioni blockchain oggetto di attenzione del report. Il Dipartimento della Salute e dei Servizi umani degli Stati Uniti ha ad esempio avviato un programma che fa ricorso a tali soluzioni per tenere traccia in tempo reale degli acquisti effettuati da svariate istituzioni del settore. Applicata su larga scala, l’iniziativa permette di confrontare i prezzi, i termini e la qualità dei servizi, riducendo le asimmetrie informative e tutti gli altri fattori all’origine di diseconomie e inefficienze.

“La blockchain sta diventando uno strumento molto potente per i progettisti software e gli integratori di sistemi - afferma McCarthy - ma come tutti gli strumenti occorre utilizzarla correttamente. In definitiva, le soluzioni blockchain non sono a priori migliori o peggiori rispetto alle persone che le progettano o le utilizzano. E le loro potenzialità non si realizzeranno appieno se gli integratori di sistemi non le applicheranno su larga scala nel settore delle agenzie e delle istituzioni pubbliche”.

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