Sospesa la sottoscrizione di nuovi accordi con gli enti fuori Regione

Per modificare lo schema di accordo per l’attività di conservazione di documenti informatici, come auspicato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato con un parere pubblicato il 19 dicembre 2016

Nel bollettino del 19 dicembre 2016 della Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, è stato pubblicato un parere dal titolo “Osservazioni sugli accordi sottoscritti dall’istituto per i beni artistici culturali e naturali per i servizi di conservazione dei documenti informatici con enti e amministrazioni locali” espresso nell’ambito dei compiti consultivi ad essa assegnati dall’art. 22 della L. 287/1990".

Con tale parere sono state formulate alcune osservazioni in merito alle criticità concorrenziali relative agli accordi per lo svolgimento dell’attività di conservazione dei documenti informatici, sottoscritti tra questo istituto e taluni enti e amministrazioni locali aventi sede legale al di fuori del territorio regionale. In particolare, il citato parere segnala l’opportunità di modificare i suddetti accordi nel senso di prevedere una maggiore condivisione tra le parti dei compiti per la realizzazione in comune dell’interesse pubblico perseguito, nonché di prevedere il rispetto del principio secondo il quale gli oneri devono essere limitati al ristoro delle spese effettivamente sostenute.

L’Istituto intende dare corso all’auspicio della citata Autorità, attivando le procedure per la modifica dello schema di accordo e sottoponendo il nuovo testo ad una verifica preventiva da parte dell’Autorità stessa.

Il Polo Archivistico dell’Emilia-Romagna fornirà adeguate comunicazioni non appena si ristabiliranno le condizioni per stipulare nuovi accordi con gli enti al di fuori del territorio regionale.

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pubblicato il 2016/12/23 13:30:00 GMT+2 ultima modifica 2017-05-23T12:16:00+02:00

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